I COSACCHI DELLO ZAPOROZEE SCRIVONO UNA LETTERA AL SULTANO DI TURCHIA,    
DOMICILIO DIGITALE e obbligatorietà della PEC

Il DL 76 del 16/07/2020 per la semplificazione e l'innovazione digitale è stato convertito in Legge L 11/09/2020 n.120 .

Tra le novità il domicilio digitale, l'indirizzo elettronico digitale certificato (in altri termini la PEC) con cui i professionisti potranno comunicare con l'Ordine e qualsiasi altro ufficio della Pubblica Amministrazione.

Previste sanzioni fino alla sospensione per l'iscritto che non comunica il proprio domicilio digitale e il commissariamento dell'Ordine che non pubblica, aggiorna e rende noto l'elenco dei domicili digitali dei professionisti iscritti all'albo.

Quindi l'Ordine è obbligato ad individuare e diffidare gli iscritti ad adempiere entro 30gg dall'avviso.

A seguire un estratto della L 11/09/2020 n.120, art.37, comma 1, lettera e) (Disposizioni per favorire l'utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti tra Amministrazione, imprese e professionisti) e le comunicazioni della Federazione:

  • Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all'albo o elenco di cui al comma 7 e' obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza applica la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio.
  • L'omessa pubblicazione dell'elenco riservato previsto dal comma 7, il rifiuto reiterato di comunicare alle pubbliche amministrazioni i dati previsti dal medesimo comma, ovvero la reiterata inadempienza dell'obbligo di comunicare all'indice di cui all'articolo 6-bis del decreto-legislativo 7 marzo 2005, n. 82 l'elenco dei domicili digitali ed il loro aggiornamento a norma dell'articolo 5 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2013, costituiscono motivo di scioglimento e di commissariamento del collegio o dell'ordine inadempiente ad opera del Ministero vigilante sui medesimi.

Comunicazione FNOMCEO n.140 riguardante il Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale.

Comunicazione FNOMCEO al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Giuseppe Conte:


La PEC (acronimo di Posta Elettronica Certificata) è un sistema di scambio messaggi che fornisce al mittente (e di conseguenza al destinatario) un elevato grado di sicurezza e garanzia legale sulla trasmissione e ricezione di documenti digitali equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Oltre a creare un canale di trasmissione criptato (TLS/SSL) per le connessioni, garantisce data e ora di accettazione e consegna del messaggio e la certezza che i messaggi inviati o ricevuti non possano essere contraffatti.

La struttura di funzionamento della PEC determina il tracciamento e il salvataggio dei log dei messaggi per valenze legali.

In ottemperanza alla Legge n.2/2009 , le Pubbliche Amministrazioni, le imprese costituite in forma societaria e i professionisti iscritti in Albi (parte dei soggetti stabiliti dal Decreto-Legge 29 Novembre 2008, n.185 art.16 ) hanno l'obbligo al possesso della PEC.

In virtù della convenzione sottoscritta dalla FNOMCeO e recepita dall'Ordine in rapporto all'obbligo dell'attivazione di una casella di Posta Elettronica Certificata per i Medici e gli Odontoiatri iscritti all'Albo, obbligatoria dal 29.11.2011, il costo fissato a carico del titolare della casella, a validitè triennale, è di € 6,60, Iva compresa.

Lo scambio di comunicazioni con valenza legale deve avvenire solo via PEC e solo tra PEC.

Per attivarla:

  • accedere al portale ARUBA sezione Convenzioni ;
  • inserire il codice OMCEO-RC-51;
  • nella pagina successiva inserire <codice fiscale>, <cognome> e <nome>;
  • se i dati inseriti risultano corretti saranno richiesti ulteriori informazioni per il perfezionamento della pratica online.

Per maggiori dettagli circa l'attivazione